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Cieli della Puglia

Questo genere di fotografia della natura (come vedremo in altri esempi) è tra quelli più interessanti perché mancano i consueti riferimenti ed emergono quelli emozionali e misteriosi. Brindisi, estate. Al rientro da una visita alle Masserie del Salento con degli amici, Beppe e Nicoletta, ci sorprende un fortissimo temporale della durata di una trentina di minuti, non di più. Il mio amico e guida, devia verso il mare lì vicino. Arriviamo in un posto un po’spettrale, un set naturale da film di fantascienza o eventi tipo the day after.
Un luogo, merito soprattutto delle condizioni di luce che si sono create col temporale, che mi ha provocato un’emozione di atemporalità, di sospensione, d’improbabile. Le nuvole si muovevano velocemente aprendo sempre a nuovi scenari di luce e i riflessi sul mare e sulle pozze d’acqua si modificavano di continuo. Ho scattato una serie di foto per cogliere le suggestioni che provavo.
In casi come questo, di cambiamenti di luce repentini, si devono fare delle scelte veloci: l’obiettivo, l’esposizione, la composizione, non c’è tempo per i ragionamenti, si fa d’istinto, il sole va e viene. Si deve sentire l’immagine più che analizzarla, avere il senso della vista più sviluppato fa solo che bene; serve la conoscenza degli obiettivi, della composizione e una sicura padronanza dell’esposizione perché ci si trova di fronte al sole che colpisce l’obiettivo oppure che sparisce e cala la luminosità di due, anche tre diaframmi. La generazione del digitale è fortunata perché gli apparecchi sono sempre più “intelligenti” e tengono sotto controllo le condizioni esterne di luce…ma, a volte, si deve impostare il diaframma in modo diverso da quello che dicono gli strumenti perchè gli automatismi impazziscono e ti creano più problemi che vantaggi.

Provate a pensare che non molto tempo fa si fotografava senza vedere subito la foto. In casi come questo l’eperienza visiva di impostare rapidamente il diaframma con variare della luce non solo salva la foto ma ti permette di guardare la scena e non i led nel mirino. Esercitatevi, ora che uno scatto non costa nulla, potete mettere in manuale e imparare a indovinare l’esposizione. E’ divertente e può riservarvi qualche bella sorpresa.

OB. 35 mm canon

Diaframma 8

tempo di posa 1/60

pellicola ektachrome 64 asa

mano libera e in ginocchio per ridurre le oscillazioni.

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